venerdì 8 luglio 2011

CORSO DI YOGA : lettura consigliata

In seguito a una domanda che mi è stata fatta , vi segnalo un librettino che reputo interessante ed esaudiente per i principianti dello Yoga (anch'io ho iniziato con questo...)

Il titolo è : "YOGA PER TUTTI" edito da GIUNTI DEMETRA.

Si tratta di un manuale pratico per conoscere lo yoga , il suo significato e il legame con la vita moderna.

Le spiegazioni sono semplici ed immediate ed è correlato da una bella serie di sequenze fotografiche che guida alla pratica delle asana principali.

Il prezzo è anche molto accessibile.
OM

martedì 5 luglio 2011

MOXA a Torino

Oggi voglio parlarvi della MOXA , o MOXIBUSTIONE, un'antica tecnica cinese. Con questa tecnica si va ad applicare il calore sui punti più importanti dei percorsi , o meridiani, energetici,andando a ristabilire, proprio grazie al calore, un salutare equilibrio energetico.
Il calore si applica attraverso un semplice bastoncino di artemisia che, acceso come una comune sigaretta (ma senza metterlo in bocca!!!),viene avvicinato in un punto preciso del corpo, senza toccare la pelle.
Con la moxa si possono combattere i più comuni disturbi cronici, da raffreddamento, da mancanza di energia : coliche, cefalee , raffreddori bronchiti , costipazioni, depressioni, mal di schiena e quant'altro.
Ricordo che l'applicazione del calore è uno dei diversi modi di trattare i punti "tsubo"; altri sono con gli aghi (agopuntura) e con le dita (shiatsu); si può anche combinare l'uso degli aghi con la moxa , ma anche nei massaggi shiatsu sovente si usa questa tecnica.
Un caso eclatante e famoso di utilizzo della moxa è quando si presenta il feto in posizione podalica :l'applicazione del calore su un punto del piede corrispondente al meridiano della vescica urinaria consente la rotazione del feto nella posizione tradizionale(in circa il 95% dei casi).
La moxa può anche essere applicata direttamente sulla pelle, tramite dei piccoli coni di lana di artemisia , ma questo può lasciare piccolissimi segni.
Praticare la moxa con i bastoncini di artemisia non comporta comunque alcun pericolo ed è di estrema facilità.....basta sapere dove applicarla!! ....dedicato alla tua conoscenza....

giovedì 30 giugno 2011

ancora a proposito di MUDRA...

MUDRA in sanscrito significa gesto,atteggiamento;è come un sigillo, un simbolo contenente il flusso energetico che unisce la forza pranica individuale con la forza cosmica o universale.

I MUDRA sono come un settore indipendente dello YOGA che richiede e porta ad una più sottile consapevolezza e una più profonda concentrazione; portano al risveglio del prana, dei chakra e della kundalini,rendendo la mente introversa inducendo lo stato di pratyahara e dharana.

Scientificamente i MUDRA sono un mezzo per accedere e influenzare i modelli comportamentali istintivi e i riflessi inconsci che hanno origine nelle aree primitive del cervello,stabilendo una connessione sottile con queste aree.I MUDRA possono essere gestualità delle mani, degli occhi,del corpo,usati singolarmente durante il quotidiano e principalmente durante le asana e pranayama canalizzano l'energia prodotta nei vari centri e risvegliano particolari stati della mente superiore. Nelle tecniche di meditazione ne rafforzano il significato e lo scopo.
Questi sigilli vengono utilizzati nelle pratiche di tantra, krya e kundalini yoga

LETTURE CONSIGLIATE per il CORSO DI YOGA...e non solo

L'altro giorno durante la sessione di yoga è venuto fuori il discorso sui MUDRA.
Detto che ne parlerò in questa sede, per il momento voglio consigliarvi un piccolo testo che vi può chiarire le idee sull'efficacia di queste antiche tecniche indiane.
Il titolo è : "MUDRA - LO YOGA DELLE MANI" , di Gertrud Hirschi , edizioni il punto d'incontro.
E, CHIARAMENTE , oltre a leggere , esercitatevi con i MUDRA proposti : ce ne sono ben 52!!!

giovedì 23 giugno 2011

CORSO DI YOGA

Comunico che i corsi di yoga si prenderanno una pausa di riposo a partire dal 23 luglio.

Pausa per i praticanti , perchè io dal 25 luglio parteciperò ad un training intensivo di 8 ore al giorno per una settimana per imparare un nuovo stile di yoga, lo YOGA CONTEMPORANEO.
Chi volesse approfondire la conoscenza dello YOGA CONTEMPORANEO (YC) può farlo clikkando qui

Come vedete sono "always in progress".....

Preparatevi , quindi, perchè a settembre avremo delle belle novità nella nostra pratica!!
OM

venerdì 17 giugno 2011

shiatsu e yoga : binomio perfetto!!!


Ciao a tutti ,con questo nuovo post vi ridò il benvenuto nel nostro piccolo , grande mondo dello yoga e dello shiatsu!

Spero di riuscire a stimolare la vostra curiosità e il vostro interesse a riguardo delle nostre pratiche che tanto ci piacciono e ci danno soddisfazione.

Vi chiedo quindi di partecipare attivamente alla “vita” di questo blog , lasciando commenti , facendo domande , richieste e quant’altro vi passi per la testa….

Io cercherò di aiutarvi pescando nel mio bagaglio di esperienze per ciò che riguarda il benessere , fisico-mentale-spirituale ,continuando a studiare e a praticare per migliorare sempre un pò e progredire nel cammino verso l’unione con il Sè Divino.

Yoga e Shiatsu sono per me un binomio incredibile di benessere, salute, di stare meglio , di ricerca di pace interiore e di grande rispetto e amore per gli altri.:)

E’ per questo che li consiglio vivamente a tutti e vi esorto a intraprenderne la strada!!2011 15.06

SHIATSU GRATIS?!?....A TORINO?? Sììììììììì!!!!!


Se ancori non conosci lo SHIATSU a Torino o ,meglio , lo Shiatsu che pratico io , hai un modo facilissimo per provare un trattamento COMPLETAMENTE GRATIS!!!!!!!

Sì , hai capito bene , completamente gratis!!!!

Basta iscriversi a un solo mese di un corso Yoga a Torino , tenuto dal sottoscritto;potrai così beneficiare degli effetti di due discipline che reputo …”formidabili”!!!

Non perdere tempo : UNA NUOVA VIA ti sta aspettando!!!!



DEDICATO AL TUO BENESSERE PSICOFISICO…………….

venerdì 29 aprile 2011

I CHAKRA , QUESTI SCONOSCIUTI.....





In sanskrito chakra significa ruota , intesa come vortice energetico.All'interno del nostro corpo esistono innumerevoli chakra , formati dagli incroci di due o più Nadi.

Normalmente però si fa riferimento solo ai sette chakra evolutivi che si formano all'incrocio delle tre Nadi più importanti , chiamate Ida,Pingala e Sushumna.
Questi chakra sono disposti verticalmente dalla base della colonna alla sommità del capo.

I tre chakra inferiori riguardano le nostre relazioni con il mondo materiale,la sessualità,i rapporti con l'ego individuale.Attraverso di essi si forma l'idea di chi siamo,sono legati alla stima di se stessi e al magnetismo personale.
I loro nomi sono : MULADHARA - SVADHISTANA - MANIPURA.

Tutto ciò che viene prodotto dai chakra inferiori viene memorizzato in ANAHATA , il chakra del cuore,sotto forma di emozioni e sensazioni che influenzano poi i nostri rapporti con le altre persone,le nostre emozioni e la nostra capacità di arrendevolezza verso la vita stessa.
ANAHATA è la porta di comunicazione trai chakra inferiori e quelli superiori.

Con i chakra superiori si sviluppa la saggezza spirituale e si entra in connessione con l'innato e immortale essere divino che è in noi.

Attraverso VISHUDDA ritroviamo la nosta verità e diveniamo capaci di comunicarla all'esterno.

AJNA permette di vedere oltre il mondo materiale attraverso l'intuizione,il sogno,l'immaginazione e la visualizzazione.

In SAHASRARA è dove troviamo la connessione con il divino.

Ogni chakra ha poi delle corrispondenze con il corpo fisico,dalla pianta dei piedi fino al capo,influenzando le attività degli organi e venendo influenzato a sua volta.

I chakra sono come centraline elettroniche dove l'energia viene ricevuta e ritrasmessa.

Il corretto funzionamento dei chakra influenza le nostre abitudini,sia interne che esterne,i nostri pensieri,la vita intera.La stessa postura fisica che manteniamo risente di eventuali squilibri all'interno dei chakra.

.....dedicato alla vostra conoscienza......
In un corso di yoga a Torino potrai apprendere anche questo!

se volete commentare , vi chiedo di farlo sul blog , così rendiamo pubbliche le nostre idee/domande e possiamo così creare una discussione....GRAZIE!!!!

giovedì 28 aprile 2011

L'angolo della cultura:GLI OTTO STADI DELLO YOGA


Ci sono 8 stadi da raggiungere nel sistema di Patanjali(vissuto tra 800 a.C.e 300 a.C.,forse 10.000 a.C.),il massimo studioso del Raja Yoga,colui che per primo compilò gli insegnamenti che fino ad allora erano stati tramandati oralmente.

I primi 2 passi sono YAMAS (attitudine verso la società e gli altri) e NIYAMAS (disciplina personale e attitudine da acquisire e praticare tutta la vita).

1)YAMAS comprende :

-AHIMSA,la non violenza,non urtare i sentimenti degli altri;evitare il gossip,perchè energeticamente le persone possono percepire quando si parla di loro.

-SATYA,la verità.Essere il più possibile onesti,soprattutto con se stessi.

-ASTEYA,non rubare,esteso anche alle relazioni.A volte è peggio rubare tempo e spazio che qualcosa di materiale.

-BRAHMACHARYA,nel TANTRA questo precetto significa non attaccamento al sesso,non vivere la vita inseguendo una pulsione sessuale.Amare un essere vivente significa amare Dio, e qualsiasi bramosia,gelosia,attaccamento non è amore.

-APARIGRAHA,non accumulare,non possedere.Lusso e ricchezza producono pigrizia e attaccamento, qualità che non possono convivere con la via dello YOGA.

2)NIYAMAS comprende:

-SAUCHO,pulizia.La pulizia esterna riflette quella interiore,l'ordine esteriore riflette pulizia e spazio nella mente.

-SANTOSHA,contentezza.Essere contenti del proprio karma,essere grati per la propria vita.

-TAPAS,austerità,disciplina,necessaria per trovare silenzio,quiete e pace.

-SVADHYANA,studiare se stessi,guardare a sè con sincerità.La via dello YOGA richiede un costante auto-studio.

-ISHVARA-PRANIDHANA,arrendevolezza,anche verso il volere divino."Rilassarsi e non combattere contro ciò che sta accadendo(quando realmente non possiamo fare nulla) è una delle "tecniche"spirituali più potenti che esistano.Senza arrendevolezza non c'è pace,senza pace e silenzio le vette più alte ci sono precluse.

Le altre 6 sono :

-ASANA,posizione seduta ferma e confortevole.La sequenza di asana come si fa in occidente è propedeutica al raggiungimento dell'asana finale.

-PRANAYAMA,controllo della forza vitale.Il respiro è soloun mezzo attraverso il quale riceviamo energia pranica.Yama significa controllo.

-PRATYAHARA,spostare l'attenzione dei sensi all'interno.

-DHARANA,concentrazione in un punto.Il "punto" può essere qualunque cosa:il respiro,una tecnica di Krya Yoga,un oggetto.Ottimo è fissare una fiamma(tratakam).Per Patanjali il punto è tipicamente il terzo occhio o la recitazione dell'OM.

-DHYANA,concentrazione in un punto senza più sforzo.

-SAMADHI,estasi o beatitudine.Due tipi : savikalpa samadhi,dove si diventa completamente consapevoli e padroni di sè, e nirvikalpa samadhi,dove si perde il senso di separazione tra sè e il mondo.

Gli ultimi 4 stadi sono conosciuti come Raja Yoga e sono le più alte pratiche spirituali per raggiungere il Samadhi.

In un corso yoga a Torino puoi iniziare la conoscenza di questi passi.

mercoledì 27 aprile 2011

Auguri,PULICICLONE!!


Permettetemi di unirmi agli auguri di tutto il mondo granata a Paolino Pulici , detto Puliciclone,o anche Pupi-gol , che oggi compie 61 anni!!
E' stato l'idolo della mia giovinezza e mi ha regalato grandi gioie , prima fra tutte il gol del 16 maggio 1976 (giorno del mio compleanno)con cui il TORO vinse lo scudetto 27 anni dopo la tragedia di Superga!
GRAZIE PUPI e.....ancora tanti compleanni!!!!