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lunedì 29 ottobre 2012

workshop di yoga "Segui l'onda"

Sabato 10 novembre,alle ore 10,30, terrò una sessione di yoga un pò più lunga del solito , dove potremo praticare e approfondire alcune cose , come il ritmo dello Yoga Contemporaneo , il pranayama e la meditazione.


Ad una parte più impegnativa a livello fisico , ne seguirà una più "rilassante" dove potremo percepire meglio il nostro corpo e i benefici della pratica delle asana.


Chi parteciperà dovrà portarsi ( se ne possiede uno ) il proprio yoga mat .

Questo workshop si terrà in via Boucheron , fino al raggiungimento della capienza massima.
Se sei interessato e vuoi maggiori info , contattami attraverso il sito.

domenica 30 settembre 2012

BAKASANA : la posizione della gru o dell'airone

Oggi vi presento una nuova posizione , abbastanza impegnativa , che viene collocata nelle asana di forza e , direi , anche in quelle di "arms balance" ovvero di equilibrio sulle braccia.

Viene detta la posizione della gru o dell'airone , anche se "baka" significa "corvo", quindi anche "posizione del corvo" si può considerare corretta . Anzi,personalmente chiamo sempre posizione del corvo.





Questa asana ha il potere di rinforzare le braccia , le spalle , i pettorali , i muscoli addominali e gli adduttori.
Inoltre tonifica gli organi addominali dona energia e migliora l'equilibrio.



E' controindicata per chi ha problemi gravi ai polsi , alle spalle , alle braccia in genere ( osteoporosi , tunnel carpale , lussazione abituale della spalla , gravi fratture pregresse) , in gravidanza.

A livello dei chakra, agisce su manipura.

Come dosha , energizza kapha e aiuta la concentrazione per vata.

Nei corsi yoga a Torino svilupperemo la capacità di andare in bakasana

martedì 17 luglio 2012

pratica quotidiana di yoga a Torino

Vi ricordo che più si pratica più lo si farebbe!
Fate diventare la pratica yoga una sana abitudine....giornaliera!
Anche in questo periodo durante il quale abbiamo interrotto i nostri corsi yoga a Torino , impegnatevi a dedicare anche solo mezz'ora al giorno a ...."essere" yoga!
Ognuno può trovare il tempo e lo spazio preferito : al mattino prima di colazione (vi assicuro che è un ottimo risveglio) , nella pausa pranzo , al termine del lavoro o alla sera, prima di cena o prima di andare a dormire.

 Come vedete la scelta non manca.

E poi una volta praticate le asana, un'altra la respirazione con esercizi di pranayama,un'altra la meditazione (vi ricordo la ripetizione di qualche mantra, come "ham-so" e "om nama shivaya" che abbiamo praticato nei nostri corsi Yoga a Torino).

...e non dimenticate il rilassamento in savasana , che so adorate molto!!:)

Un caro abbraccio a tutti e ...buona pratica yoga !!!

Ommm!!!

venerdì 27 aprile 2012

CORSO YOGA PRE-ESTIVO A TORINO

E' giunta l'ora per prepararsi per l'estate!!

Da maggio potrai partecipare al CORSO YOGA PRE-ESTIVO A TORINO , ideato per creare un fantastico mix di fluidità , adattabilità , forza , respirazione , meditazione e rilassamento.

Praticando HARI YOGA e YOGA CONTEMPORANEO creeremo le basi per vivere le asana (pose) come cammino personale evolutivo e non come semplice ricerca della perfezione fisica.

Tutti i lunedì e giovedì dalle 19 alle 20 circa , in pieno centro , tra piazza Statuto e Porta Susa !

Scrivimi se sei interessato  e avrai tutte le info necessarie !

Ti aspetto !!

ommm...

giovedì 28 aprile 2011

L'angolo della cultura:GLI OTTO STADI DELLO YOGA


Ci sono 8 stadi da raggiungere nel sistema di Patanjali(vissuto tra 800 a.C.e 300 a.C.,forse 10.000 a.C.),il massimo studioso del Raja Yoga,colui che per primo compilò gli insegnamenti che fino ad allora erano stati tramandati oralmente.

I primi 2 passi sono YAMAS (attitudine verso la società e gli altri) e NIYAMAS (disciplina personale e attitudine da acquisire e praticare tutta la vita).

1)YAMAS comprende :

-AHIMSA,la non violenza,non urtare i sentimenti degli altri;evitare il gossip,perchè energeticamente le persone possono percepire quando si parla di loro.

-SATYA,la verità.Essere il più possibile onesti,soprattutto con se stessi.

-ASTEYA,non rubare,esteso anche alle relazioni.A volte è peggio rubare tempo e spazio che qualcosa di materiale.

-BRAHMACHARYA,nel TANTRA questo precetto significa non attaccamento al sesso,non vivere la vita inseguendo una pulsione sessuale.Amare un essere vivente significa amare Dio, e qualsiasi bramosia,gelosia,attaccamento non è amore.

-APARIGRAHA,non accumulare,non possedere.Lusso e ricchezza producono pigrizia e attaccamento, qualità che non possono convivere con la via dello YOGA.

2)NIYAMAS comprende:

-SAUCHO,pulizia.La pulizia esterna riflette quella interiore,l'ordine esteriore riflette pulizia e spazio nella mente.

-SANTOSHA,contentezza.Essere contenti del proprio karma,essere grati per la propria vita.

-TAPAS,austerità,disciplina,necessaria per trovare silenzio,quiete e pace.

-SVADHYANA,studiare se stessi,guardare a sè con sincerità.La via dello YOGA richiede un costante auto-studio.

-ISHVARA-PRANIDHANA,arrendevolezza,anche verso il volere divino."Rilassarsi e non combattere contro ciò che sta accadendo(quando realmente non possiamo fare nulla) è una delle "tecniche"spirituali più potenti che esistano.Senza arrendevolezza non c'è pace,senza pace e silenzio le vette più alte ci sono precluse.

Le altre 6 sono :

-ASANA,posizione seduta ferma e confortevole.La sequenza di asana come si fa in occidente è propedeutica al raggiungimento dell'asana finale.

-PRANAYAMA,controllo della forza vitale.Il respiro è soloun mezzo attraverso il quale riceviamo energia pranica.Yama significa controllo.

-PRATYAHARA,spostare l'attenzione dei sensi all'interno.

-DHARANA,concentrazione in un punto.Il "punto" può essere qualunque cosa:il respiro,una tecnica di Krya Yoga,un oggetto.Ottimo è fissare una fiamma(tratakam).Per Patanjali il punto è tipicamente il terzo occhio o la recitazione dell'OM.

-DHYANA,concentrazione in un punto senza più sforzo.

-SAMADHI,estasi o beatitudine.Due tipi : savikalpa samadhi,dove si diventa completamente consapevoli e padroni di sè, e nirvikalpa samadhi,dove si perde il senso di separazione tra sè e il mondo.

Gli ultimi 4 stadi sono conosciuti come Raja Yoga e sono le più alte pratiche spirituali per raggiungere il Samadhi.

In un corso yoga a Torino puoi iniziare la conoscenza di questi passi.

mercoledì 25 novembre 2009

i benefici delle posture YOGA a Torino


Le posture YOGA ,chiamate "asana", aiutano a rilassare la mente e il corpo utilizzando tecniche di stiramento (stretching)volte a tonificare i muscoli , a migliorare la circolazione , a ricaricarsi di energia vitale , ad aumentare o perdere peso , a ringiovanire , a migliorare il livello di concentrazione.

Possono aiutare a superare situazioni di stress , paure , allergie, cefalee , sbalzi di pressione , insonnia e depressione , mal di schiena e varie situazioni di disagio.

Alcune posizioni YOGA sono semplici da eseguire e si rivelano molto efficaci.

Qui a Torino è possibile provare GRATUITAMENTE lo YOGA , in via Gioia 11/d.

Gli incontri si tengono al martedì dalle 13 alle 14 e al giovedì dalle 18 alle 19.

Contattatemi!!!!

domenica 5 luglio 2009

SHIATSU e YOGA a Torino


Lo SHIATSU agisce principalmente sui meridiani energetici , che sono "canali" non visibili ,codificati dalla Medicina Tradizionale Cinese e dal Maestro Masunaga sulla base di anni di studi riflessologici pratici.Facendo pressione su alcuni punti situati lungo questi meridiani ( o percorsi )energetici si cerca di sbloccare l'energia vitale sollecitando le difese naturali dell'organismo.

Allo stesso modo con altrettanta precisione possiamo eseguire dei movimenti statici e dinamici che,provocando uno "stiramento" dei meridiani ,ristabiliscono l'equilibrio della circolazione dell'energia e arivano direttamente agli organi.Questa metodologia si serve di posture Yoga , le cosiddette "asana", applicate ai meridiani.

Proveremo quindi delle asana che , di volta in volta , stimoleranno i diversi percorsi energetici , focalizzando l'attenzione e sensibilità verso il proprio corpo,cercando di andare oltre le sensazioni più superficiali.

Qualunque siano le ns possibilità , cercheremo di portare le asana al ns limite estremo e da lì iniziare con costanza a mantenere il tutto apparentemente fermo,ma in progressione continua...