mercoledì 17 ottobre 2012

milan yoga festival 2012

Oggi voglio dire due parole sul Milano Yoga Festival e raccontarvi la mia esperienza.


Innanzitutto sveglia prestissimo per poter prendere il treno delle 7 e arrivare in tempo per l'apertura .
All'atto dell'iscrizione subito una dolce sorpresa, con una barretta di soya e frutta in omaggio,  slurp slurp.

Dopo un primo giro di orientamento ed aver salutato diversi amici , da quelli dell'Accademia Italiana Shiatsu-Do presenti con il loro stand per offrire trattamenti Shiatsu , a quelli di Hari-om , la scuola con la quale ho conseguito il primo attestato da Insegnante Yoga , a quelli di FreeYoga Italia , l'associazione che organizza eventi gratuiti in tutte le città e ai quali vi invito a partecipare le prossime volte ( a novembre dovrebbe esserci un evento a Torino) , ne ho approfittato per partecipare ad un evento free , dedicato alla pratica attraverso le miniserie , ovvero brevi sequenze di alcune asanas consecutive , tenuto dalla scuola Yoga Sadhana . E' stata una pratica soft , comunque interessante e fornitrice di alcuni spunti interessanti.

Al termine di questa lezione , girando tra gli stand ho incontrato il Sensei Roberto Milletti e il suo gruppo e ci siamo uniti in una bella "combriccola".
Per chi non lo sapesse Roberto Milletti è il fondatore di Yoga Contemporaneo nonché il mio attuale insegnante.


In questo frangente ho avuto il piacere e l'onore di conoscere Akira Sensei , un maestro molto famoso in Giappone , dove insegna Hata Yoga e Vinyasa basati sulla meditazione in un suo studio a Tokio.



In tarda mattinata sono giunte anche Silvana ed Elena , due praticanti molto assidue di Torino , che sono riuscito a convincere a venire a fare una lezione con Sensei. Brave!!

Dopo aver incontrato numerosi altri amici della "famiglia ODAKA", ci siamo direzionati verso la Sala 3 del festival , dove Sensei doveva tenere la sessione di Yoga Contemporaneo.
Il primo approccio è stato subito emozionante in quanto c'era un mucchio di gente e la sala era piena , credo ci fossero un centinaio di persone.

La sessione è stata bella , emozionante, entusiasmante , accompagnata dalla musica del dee jay Yan Bee , che ha creato una colonna sonora chiamata Liquid Chill Music (disponibile su I Tunes dal 10/11). Alcuni momenti della pratica li potete vedere sul video che ho postato.

Al termine abbiamo ancora girovagato , mangiato la pizza che ci avevano gentilmente portato Beatrice e la mitica Rebecca (la figlia di undici anni, ma che ne dimostra ....20...no....16) e poi alle 17 circa ho ancora partecipato a un seminario di Igor Ezendam,una specie di "sciamano"olandese che riesce a fare dei vocalizzi e armonici incredibili!!!

Una bellissima giornata !
Ne approfitto ancora per ringraziare e salutare tutti gli amici di ODAKA e in particolare NIJI , PETRA,RUGGERO , ANGELO , BEA , RITA e , ovviamente SENSEI , mandando a tutti un grande abbraccio ....da cuore a cuore.:)

venerdì 12 ottobre 2012

Urdhva Dhanurasana : la posizione dell'arco verso l'alto

Il suo nome significa "Urdhva : all'insù " e "Dhanu : arco".

Questa è una posizione abbastanza impegnativa , che forse tutti abbiamo fatto da bambini , chiamandola "il ponte", ma che poi con il passare degli anni abbiamo quasi completamente perso.

Fa parte delle asana all'indietro e, secondo me , aiuta anche a superare la paura dell'...ignoto.

Parlando dei BENEFICI , bisogna dire che rinforza tutta la parte posteriore del corpo , quindi gambe , glutei , braccia, spalle e muscoli dorsali.

Rende la colonna molto elastica e aumenta la mobilità e l'espansione della zona dorsale.

Stira molto intensamente tutta la parte frontale del corpo, in particolare i muscoli del dorso come pettorali,deltoidi e addominali.




Favorendo l'espansione del torace aiuta la funzione respiratoria.

Tonifica gli organi addominali e pelvici.

Grazie all'intenso piegamento all'indietro è una posizione che dona molta energia , rende euforici e rivitalizza l'intero corpo , quindi è utile in casi di leggera depressione.

Questa posizione è sconsigliata a chi ha gravi problemi ai polsi , alle spalle e alle braccia in genere.

Problemi gravi alla colonna e al collo e alla zona lombare , come ernie,discopatie e osteoporosi .
In gravidanza.

Lavorando sull'apertura del chakra del cuore, Anhata , aiuta ad aprirsi al mondo , dona sicurezza , crea euforia ed è una porta di accesso al corpo delle energie sottili.

Per i dosha energizza kapha, aiuta la concentrazione per vata

lunedì 8 ottobre 2012

YOGA FESTIVAL MILANO 2012

Anche quest'anno si ripresenta puntuale l'appuntamento con lo Yoga Festival di Milano !

E' ormai diventato un must per tutti i praticanti di Yoga, esperti o alle prime armi.

Lasciando alla vostra curiosità per navigare sul sito del festival , voglio qui segnalarvi lo SPECIAL EVENT al quale parteciperò personalmente .....si preannuncia una MITICA SESSIONE con DJ dal vivo tenuta dal SENSEI ROBERTO MILLETTI !

Un consiglio spassionato : iscrivetevi subito !!!


Corpo fluido, Mente guerriera, Cuore gioioso

  • Conduce: Roberto Milletti
  • Data: 13/10/2012
  • Sala: Sala 3
  • Ora: 13.15
  • Durata: 1 ora e 30 min
  • Ambito e livello: YOGA CONTEMPORANEO - Special Event
Contributo richiesto: € 10
clicca il bottone rosso per prenotare      

Descrizione della pratica

Un continuum di grazia e potenza, che fonde il movimento fluido e dinamico con le asana tradizionali, muovendo il corpo e la mente come l'acqua, per padroneggiare le pose di equilibrio.

Il maestro Milletti sarà accompagnato dalla musica dal vivo di DJ YANBEE.

DJ YANBEE
Nasce come rapper e dj/beatmaker suonando in diversi locali italiani fino ad entrare in collaborazione con Tin-Tin (DJ di Radio Centro Suono e Radio Montecarlo).
Successivamente entra in contatto con Magic TV, per un progetto black music, suonando come DJ nelle serate live del programma televisivo Black Time all'Alpheus di Roma con lo pseudonimo di DJ Doubleface. Oggi impegnato nella relaizzazione di soundtrack per diversi progetti, tra i quali spicca la collaborazione intrapresa con il Maestro Roberto Milletti di Odaka Yoga Contemporaneo, che lo vede autore ed esecutore live durante workshop, festival ed eventi del Maestro.


Biografia

Fondatore di Odaka Yoga Contemporaneo®, Roberto Milletti ha iniziato il suo “viaggio” nel mondo dello yoga, delle arti marziali e dello zen all’età di 13 anni. Da oltre 20 anni è leader nell’insegnamento dello Yoga, portanndo allo Yoga una  “visione contemporanea”. La sua ricerca lo ha condotto innumerevoli volte in Oriente per comprendere il significato profondo della via da lui scelta. E' stato il primo maestro per il Dipartimento di Sicurezza dei Marines dell’Ambasciata americana in Italia, dando una nuova direzione alla preparazione nella difesa personale. “Mente quieta ed azione immediata” sono il suo paradigma, unione di mente e corpo, sia nell’addestramento che nel quotidiano. Negli ultimi 15 anni Roberto ha fondato e diretto i centri “Odaka Yoga Contemporaneo®”  in Europa, USA, Australia e recentemente in Giappone. Roberto con i suoi corsi di Yoga Contemporaneo® ha collaborato con importanti istituzioni internazionali, Federazione e organizzazioni sportive. Diffonde il suo messaggio e la sua metodologia attraverso ritiri, corsi di formazione per insegnanti, conferenze,  workshop e festival tenuti in tutto il mondo. Roberto è uno degli ambasciatori del Movimento Mondiale di Yoga ed Ayurveda e scrive delle sue esperienze all’estero per alcune riviste di Yoga. La visione di Roberto Milletti riflette le molteplici realtà dello Yoga nel mondo, con l’obiettivo di creare un network comune di incontri e scambi.


www.odaka.it


domenica 7 ottobre 2012

yoga flash mob Torino

Ieri si è svolto a Torino in piazza Carlo Alberto lo Yoga Flash Mob,organizzato da FREEYOGA ITALIA : è stato bellissimo praticare in una delle più belle piazze di Torino , con la gente incuriosita a guardare....


E' un'esperienza che consiglio vivamente a tutti di provare , le prossime volte che si organizzerà un evento simile!


La pratica dello Yoga a Torino era assolutamente libera !!
Ognuno poteva fare quello che voleva in base alle proprie capacità  e ...voglia.


C'era chi meditava e chi si impegnava in evoluzioni acrobatiche....





Un bel modo di diffondere lo Yoga a Torino e di conoscere nuovi amici.
GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI E AGLI ORGANIZZATORI !!

Ommmm...



giovedì 4 ottobre 2012

yoga flash mob Torino

FREYOGA ITALIA organizza per sabato 6 ottobre alle 16.00 a TORINO in piazza Carlo Alberto :

YOGA FLASH MOB 

in caso di maltempo si praticherà nella galleria antistante .

NON MANCARE : prendi il tuo yoga mat e vola allo YOGA FLASH MOB di TORINO !!!!

potrai praticare liberamente il tuo YOGA insieme a tanti amici !!

lunedì 1 ottobre 2012

corsi YOGA a Torino


GUARDA IL VIDEO DEI CORSI YOGA CONTEMPORANEO A TORINO :

NON TI VIENE LA VOGLIA DI CAVALCARE INFINITE ONDE ??


CONTATTAMI PER MAGGIORI INFO !!!!

domenica 30 settembre 2012

BAKASANA : la posizione della gru o dell'airone

Oggi vi presento una nuova posizione , abbastanza impegnativa , che viene collocata nelle asana di forza e , direi , anche in quelle di "arms balance" ovvero di equilibrio sulle braccia.

Viene detta la posizione della gru o dell'airone , anche se "baka" significa "corvo", quindi anche "posizione del corvo" si può considerare corretta . Anzi,personalmente chiamo sempre posizione del corvo.





Questa asana ha il potere di rinforzare le braccia , le spalle , i pettorali , i muscoli addominali e gli adduttori.
Inoltre tonifica gli organi addominali dona energia e migliora l'equilibrio.



E' controindicata per chi ha problemi gravi ai polsi , alle spalle , alle braccia in genere ( osteoporosi , tunnel carpale , lussazione abituale della spalla , gravi fratture pregresse) , in gravidanza.

A livello dei chakra, agisce su manipura.

Come dosha , energizza kapha e aiuta la concentrazione per vata.

Nei corsi yoga a Torino svilupperemo la capacità di andare in bakasana

lunedì 24 settembre 2012

Asana avanzate : EKA PADA KOUNDINYASANA

Tradotto significa :" Posizione del saggio Koundinya " ; Eka : uno - Pada : gamba - Koundinya : nome di un saggio della stessa discendenza di Vasistha.

Questa asana è importante per il chakra Manipura ed è molto stimolante  per il Dosha Kapha e aiuta la concentrazione di Vata.

Roby in Koundinyasana


In questa posizione non si usa nessun supporto.

I benefici sono : 
- massaggia gli organi interni
- aiuta in caso di costipazione ( nel caso iniziare la rotazione verso destra per stimolare il colon ascendente)
- dona energia
- rinforza braccia,addome,spalle polsi e gambe, nonché il pavimento pelvico e l'interno coscia.

E' controindicata :
problemi gravi ai polsi , spalle , braccia in genere ( osteoporosi, tunnel carpale , lussazione abituale della spalla , gravi fratture pregresse specialmente ai danni degli arti superiori )

Spiritualmente : 
stimola il desiderio di cambiamenti all'interno della propria vita.

Per la spiegazione tecnica vi rimando agli incontri di Yoga a Torino

sabato 15 settembre 2012

CONOSCIAMO LO SHIATSU !

Qui di seguito riporto una mia intervista fatta qualche tempo fa da un blog amico , www.curarsialnaturale.it , dove presento una panoramica sullo SHIATSU.

Intervista "vecchia" , ma sempre attuale !

Ricordo che nelle mie sedute di SHIATSU mi avvalgo , sovente , delle Campane Tibetane , le quali , grazie al loro suono e alle vibrazioni che emettono , danno risultati FANTASTICI!!!
....VENITE A PROVARE!!....


Cerchi una disciplina che ti doni i benefici di un massaggio ma con maggior intensità e vantaggi?
Scopri lo Shiatsu in questa speciale INTERVISTA e non te ne pentirai.



Contrariamente a quanto si crede comunemente, lo SHIATSU non è antico di millenni : la sua nascita si può far risalire al periodo tra le due guerre, quando il “padre fondatore” Tokujiro Namikoshi, in Giappone, elaborò questa forma di “massaggio” per alleviare le sofferenze della madre malata.
E’ comunque vero che affonda le sue radici nelle antiche forme di massaggio cinese, queste sì millenarie, come ad esempio il Tuina e trae le sue basi teoriche dalla Medicina Tradizionale Cinese.
Lo SHIATSU è quindi una forma di “massaggio”, ma è meglio chiamarlo “trattamento”, in quanto esso è molto più complesso di un semplice massaggio, come ci dirà il nostro amico Roberto, insegnante ed esperto di Shiatsu.
Iniziamo con la prima domanda.
Quali sono le differenze tra lo Shiatsu e i tipi di massaggio generici?
Lo SHIATSU si differenzia dalle altre tipologie di massaggio principalmente perché viene eseguito tramite “pressioni”, le quali vanno ad agire in profondità nel nostro organismo, al contrario degli effetti dei normali massaggi che il più delle volte sono molto più superficiali.
Dove si fanno queste pressioni ?
Generalmente si seguono dei Percorsi Energetici che sono stati codificati in mappe dagli antichi cinesi.
Lungo questi P.E. si trovano molti punti (365 per i P.E.principali), detti TSUBO, alcuni dei quali rispondono molto più efficacemente di altri, in quanto sono luoghi dove è molto più evidente il collegamento tra esterno e interno.
Negli TSUBO ( tradotto come vasi)si possono trovare delle situazioni energetiche differenti da quella che dovrebbe essere la normalità : ci può essere un esubero di energia oppure una mancanza della stessa.
Tramite le pressioni si riportano queste condizioni alla normalità  e di conseguenza si riottiene un equilibrio energetico che ci fa stare meglio.
Essendo gli TSUBO collegati con la profondità, il loro trattamento va a stimolare l’Energia individuale anche a livello di Organi e Visceri.
In questo modo siamo in grado di operare un riequilibrio globale della persona.
Come si eseguono le pressioni?
Generalmente lo strumento principale che si usa è il pollice , in quanto più sensibile, ma abitualmente si adoperano anche i palmi delle mani, i gomiti e più raramente le ginocchia e i piedi.
Le caratteristiche principali delle pressioni sono:
1)l’uso del peso : la pressione dev’essere effettuata utilizzando il peso del proprio corpo
2)la staticità : la pressione dev’essere mantenuta e costante
3)la perpendicolarità : la pressione dev’essere perpendicolare alla zona/punto trattata
4)la profondità : la pressione deve stimolare e attivare l’energia profonda dell’individuo.
Come deve essere una pressione?
La risposta corretta è che la pressione dev’essere…”giusta”!
E’ come un abbraccio, o una stretta di mano : quanto deve essere forte? Quanta intensità e durata deve avere?
Non si può definire, catalogare o quantificare, eppure tutti noi sentiamo quando un abbraccio è giusto e quando non lo è!
Bisogna fidarsi delle proprie mani , sanno più cose di quanto ci immaginiamo!!
Attraverso una pratica corretta delle pressioni consentiamo all’organismo di recepire e assimilare lo stimolo che gli abbiamo dato e di rispondervi con un particolare grado di apertura, che viene avvertito dalle mani dell’operatore che vi si adeguano.
Sovente questa sensazione viene avvertita come un “fiorire e sbocciare“ del punto sotto le proprie mani : una sensazione come di “aprirsi” del punto che ci consente di entrare più in profondità nell’energia dell’altro. Da qui l’importanza della pressione “mantenuta” e costante.
E’ nella perfetta immobilità che si percepisce il cambiamento!
Negli anni settanta lo Shiatsu si è diffuso in Italia come terapia alternativa in risposta alla crescente domanda di salute ed alla difficoltà a fornire risposte dalla medicina istituzionale.
Negli anni novanta lo Shiatsu ha sviluppato un percorso autonomo che ha prodotto forme originali, ma soprattutto ha creato un nuovo spazio finalizzato allo sviluppo di uno stato di migliore vitalità e benessere, di ottimizzazione delle risorse personali, contribuendo a strutturare e ad espandere un nuovo settore che attiene alla qualità della vita e si colloca fuori dall’universo sanitario.
Lo Shiatsu costituisce una risposta semplice, efficace e alla portata di tutti alla domanda sociale di benessere; si traduce in allentamento delle tensioni, sensazione di calore e leggerezza, lucidità della mente, miglioramento dell’umore, maggior energia e voglia di fare.
In una frase : piena espressione delle risorse vitali personali.
Per concludere riporto qui di seguito “Il manifesto dello Shiatsu“, elaborato dall’APOS & DBN (Associazione Professionale Operatori Shiatsu & Discipline Bio Naturali), la più grande associazione del settore :
Lo Shiatsu è una disciplina evolutiva
Lo Shiatsu valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica, permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità , i tempi e le modalità peculiari di ciascuno.
Lo Shiatsu genera una migliore qualità della vita qualsiasi sia la condizione di benessere/disagio dei soggetti coinvolti.
Lo Shiatsu non è una terapia alternativa,
non è una medicina non convenzionale,
non è un massaggio terapeutico, sportivo o estetico.
I benefici dello Shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione
sono frutto  non di un’attività mirata alla cura delle patologie,
ma di un naturale processo evolutivo
connesso al generale miglioramento della vitalità.
 Buona vita e ..buon Shiatsu !

giovedì 6 settembre 2012

Corso yoga a Paros

Con ieri sera abbiamo terminato il Teacher Training di Yoga a Paros.

Solita giornata "tipo" di fine corso, con performance personali e tanta emozione.





Per ultimi si sono esibiti i.....Senseis,(plurale) davanti a una platea attonita e ammirata.



Dopo la cena la cerimonia di consegna dei certificati conquistati con tanta fatica e dedizione.



Personalmente ho ricevuto due attestati,quello di Master of adjustment e quello di istruttore Yoga PreNatal.





Domani mi  raggiungerà mia moglie e mi godrò una meritata vacanza!

Un abbraccio da Paros!